Una scuola "aperta" per formare i nuovi cittadini digitali

[articolo a cura dello Staff di Progetto] 

Un grande investimento MIUR su fondi europei per supportare la Scuola come motore di innovazione sociale e crescita dell'occupazione: sono 830 i milioni di euro (!) stanziati su fondi PON suddivisi in 10 azioni i cui bandi saranno emessi dal Ministero dal 20 febbraio prossimo al 6 aprile.

Una "raffica" di bandi a cui però il MIUR – memore forse delle criticità dello scorso anno – vuole preparare le Scuole: AD e Team innovazione ormai allenati a progettare l’innovazione potranno in questi primi 20 giorni di febbraio pianificare la strategia complessiva della Scuola. Potranno decidere sulla base del loro PTOF a quali dei bandi rispondere e quindi su quali azioni concentrare le energie. Gli obiettivi del massiccio investimento MIUR sono quelli del PNSD rafforzati da quanto esposto  nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il Progetto Scuola Digitale Liguria. Il Progetto Scuola Digitale Liguria promosso da Regione Liguria con gli strumenti messi a disposizione delle Scuole Liguri e con il processo virtuoso che si innescherà dal loro utilizzo, risulta perfettamente coerente con il piano operativo del Miur: la sua vision è realizzare una scuola di qualità che formi i cittadini con le nuove competenze richieste dal mondo del lavoro, preparati allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui vivono; la sua mission è creare una scuola che sia uno spazio aperto e innovativo per dare il via a una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile della nostra società.
Da ottobre 2016 l’Osservatorio dei Progetti Innovativi, permette lo scambio di informazioni e supporta la documentazione delle esperienze innovative  attraverso la pubblicazione dei progetti scolastici.
Da febbraio 2017 la Community di Progetto, sarà protagonista e si approprierà degli strumenti a sua disposizione per realizzare con il supporto del Progetto e i suoi Partner, una Scuola sempre più capace di formare le competenze necessarie a valorizzare – anche attraverso il digitale – i particolari territori in cui è immersa. 

Un grande investimento. Il Comunicato Stampa del MIUR contiene una sintesi delle 10 "mosse" e anche un interessante capitolo di inquadramento dei fondi destinati complessivamente all'innovazione del sistema scolastico. Leggiamo nel Comunicato che il Pon per la Scuola 2014-2020  è un programma che ha stanziato 3 miliardi di cui 2,1 (dal Fondo Sociale Europeo – FSE) per la formazione e il miglioramento dell'offerta e 860 milioni del FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) per interventi strutturali. La novità principale della nuova programmazione rispetto al passato è che il PON è esteso a tutto il territorio nazionale con risorse diversificate e proporzionali al livello di sviluppo delle Regioni. Ad oggi, a poco più di un anno dal lancio ufficiale della nuova programmazione, sono già stati avviati interventi per oltre 500 milioni.

I primi bandi. Le 10 mosse in cui è articolato il progetto Una scuola aperta, inclusiva e innovativa (Avviso 950 del 31 gennaio 2017), prendono il via con la proposta di progetti finalizzati a "compensare gli svantaggi culturali, economici e sociali e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica" (20 febbraio 2017) e a "promuovere progetti in rete per innalzare il livello di formazione degli adulti in un'ottica di apprendimento permanente", due fra le criticità più evidenti come testimoniato dai dati: nonostante la percentuale dei ragazzi che non conseguono diplomi di secondo grado, né attestati di formazione professionale sia sceso dal 19,2% del 2009 al 15% del 2014 (rapporto Eurydice 2014), la percentuale è maggiore rispetto agli altri Paesi europei; e nella classifica dei 24 Paesi presi in considerazione dall’ultima indagine internazionale (Indagine PIAAC-OCSE 2013) gli adulti italiani risultano i più "illeterati" in competenze alfabetiche e matematiche.

Partecipazione. Ascolto. L'unico bottone oggi attivo sul sito dedicato al progetto delle "10 mosse", ha come titolo: "Partecipa". Il MIUR si mette in ascolto e chiede alle Scuole e ai soggetti che ritengono di poter dare un contributo in buone pratiche, idee, modelli e consigli utili per la costruzione degli avvisi specifici. E chiaro il riconoscimento che il Ministero riconosce al mondo della Scuola italiana che si è dimostrato molto attivo e competente durante lo scorso anno di impegno e formazione nell’ambito delle Azioni già avviate del PNSD. 

Regione Liguria attua queste linee guida attivamente nel progetto regionale con la Community di tutte le Scuole liguri.

 

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